Statuto della Associazione FJ Class Italia

 

Lo Statuto pubblicato in questa pagina corrisponde a quello deliberato dall’Assemblea dei soci nella seduta del 26 agosto 2005. Esso sostituisce l’atto originale del 24 ottobre 1976.

Per comodità di lettura abbiamo preparato un documento che compara l’atto costitutivo originale al nuovo statuto.
>> Statuto FJ – TESTO UNICO agg. al 2005 con raffronto
>> Verbale dell’Assemblea dei soci del 26 agosto 2005 che ha modificato lo Statuto del 1976

Art. 1 – DenominazioneTra i proprietari di imbarcazioni della Classe FJ International residenti in Italia, è costituita l’associazione denominata “FJ Class Italia” che opera nell’ambito della International Flying Junior Organization (I.F.J.O.).
Art. 2 – Scopo dell’AssociazioneL’Associazione non persegue fini di lucro e ha come suo scopo quello di:

  • Promuovere la diffusione dello sport velico con particolare riferimento all’imbarcazione della Classe, cioè l’imbarcazione monotipo, progettata da dall’architetto Ulike van Essen, denominata International FJ.
  • Promuovere la diffusione della Classe nel rispetto della volontà dei soci.
  • Incoraggiare, sviluppare, e promuovere gli interessi della Classe.

Qualsiasi iniziativa riguardante l’affermazione, lo sviluppo, la diffusione e l’attività della Classe potrà essere sostenuta e svolta esclusivamente dall’Associazione, secondo le norme contenute nel presente Statuto e secondo le regole dettate dal Consiglio Direttivo in armonia con le regole dell’I.F.J.O. (International Flying Junior Organization).

L’associazione intratterrà ogni necessario ed utile rapporto con la F.I.V.

Art. 3 – EmblemaL’emblema dell’Associazione è la scritta “FJ” su coppia di vele stilizzate gialla/verde, in campo bianco; riporta la scritta circolare “International” e la scritta orizzontale “Class Italia”.
Art. 4 – SedeLa sede dell’Associazione rimane fissata presso la residenza del Presidente in carica della Classe.
Art. 5 – Quote sociali e risorse finanziarieL’iscrizione all’Associazione FJ Class Italia è gratuita e richiede esclusivamente il pagamento di un piccolo contributo per far fronte alle spese vive di iscrizione (costo della tessera + costo del francobollo per la spedizione all’associato). Tuttavia, in caso di circostanze straordinarie e/o per ottemperare ad obblighi regolamentari nei confronti della F.I.V., della Associazione Internazionale di Classe o di altro ente superiore; sarà facoltà del Segretario, sentito il Consiglio Direttivo, di fissare le quote di associazione. Per quanto sopra, le quote di associazione vengono fissate, di anno in anno, in occasione dell’Assemblea Ordinaria dell’Associazione.

Il pagamento del contributo minimo e delle eventuali quote associative che l’assemblea dovesse stabilire potrà essere effettuato direttamente dagli interessati nelle mani del Segretario o con le modalità che lo stesso indicherà di volta in volta.

Le disponibilità finanziarie dell’Associazione saranno rappresentate dalle entrate provenienti dalle quote di associazione, da contributi federali o statali, da sussidi, da donazioni o da disposizioni testamentarie.

Nel corso dell’Assemblea Ordinaria tenuta a Riva del Garda in occasione del Campionato Nazionale 2009, l’Assemblea stessa ha deliberato che la quota associativa annua per i soci ordinari è di Euro 20,00.

Art. 6 – AssociatiGli associati si distinguono in tre categorie:

  • Soci ordinari.
  • Soci aggiunti.
  • Soci onorari.

a) Soci Ordinari

Sono soci ordinari i proprietari o solo uno dei comproprietari designato di una imbarcazione della Classe International FJ munita di regolare numero velico e di certificato di stazza.

Possono essere associati persone fisiche, enti, associazioni o istituti che abbiano acquistato una o più imbarcazioni regolarmente registrate nella Classe. I diritti sociali saranno esercitati dai loro rappresentanti legali.

b) Soci aggiunti

Sono soci aggiunti:

  • Coloro che formano equipaggio con un socio ordinario dall’inizio dell’anno sportivo (sociale).
  • Coloro che formano equipaggi saltuari con un socio ordinario.
  • Persone che sono in stretto contatto con la Classe, come ex-regatanti, familiari di regatanti, simpatizzanti, sostenitori o altre persone ammesse per altra ragione che il Consiglio Direttivo ritenga valida.

c) Soci onorari

Sono soci onorari quelle persone che abbiano ben meritato nella Classe e che vengano confermati a vita dall’Assemblea su proposta del Comitato Direttivo.

Le domande di associazione per le categorie a) e b) devono essere inoltrate alla Segreteria dell’Associazione per iscritto (lettera a mezzo posta, lettera a mano, fax, e-mail, ecc.).

Art. 7 – Perdita dello stato di socio ordinarioLo stato di socio ordinario si perde:

  • Per dimissioni – Queste devono essere presentate per iscritto (posta, fax, e-mail, ecc.) entro il 31 ottobre di ogni anno.
  • Per decadimento – Quando il socio non risulti più proprietario di un FJ.
  • Per espulsione – Quando il socio tiene una condotta lesiva dei principi e degli interessi della Classe e dell’Associazione e assume comportamenti contrari al gioco e al più puro spirito sportivo potrà essere espulso dalla associazione con decisione unanime del Consiglio Direttivo.

Come sanzione minore potrà essere comminata una sospensione temporanea dall’attività sociale; il relativo provvedimento sarà assunto dal Consiglio Direttivo con maggioranza semplice.

Tale sospensione non potrà avere una durata superiore ai sei mesi. Durante il periodo di sospensione il socio non potrà partecipare alle attività dell’Associazione.

Il socio nei confronti del quale s’intende istituire la procedura di espulsione o di sospensione dovrà ricevere le contestazioni di addebito almeno 30 giorni prima della discussione del caso e potrà presentare le proprio deduzioni scritte almeno 10 giorni prima della riunione del Consiglio Direttivo.

A giudizio unanime dei componenti il Consiglio Direttivo, la discussione del caso potrà essere  aperta ammettendo ad essa l’interessato od  eventuali testimonianze.

Sia del procedimento di espulsione che di quello di semplice sospensione, oltre ovviamente all’interessato e ai componenti il Consiglio Direttivo, dovranno essere informati tutti i soci ordinari anche via e-mail ma non attraverso la Mailing List della Classe.

Art. 8 – Diritto di votoL’età minima per l’esercizio del voto è di 18 anni.a)   I soci ordinari hanno diritto ad un solo voto ciascuno, quale che sia il numero delle imbarcazioni di loro proprietà, e votano per tutte le questioni poste all’ordine del giorno durante le assemblee.

b)   I soci aggiunti-regatanti hanno diritto al voto esclusivamente per tutte quelle questioni poste all’ordine del giorno durante le assemblee e che riguardano unicamente la struttura e la gestione, sportiva ed economica, dell’associazione, escludendo categoricamente tutte le questioni inerenti l’imbarcazione, le sue attrezzature nonché eventuali rapporti con la Classe Internazionale che sono di esclusiva competenza dei soci ordinari.

c)   I soci frequentatori, i soci simpatizzanti e sostenitori e comunque tutti coloro che non siano soci ordinari o soci onorari, non hanno diritto al voto.

d)   I soci onorari hanno diritto di voto equiparato a quello dei soci ordinari.

Il socio che fosse proprietario e intestatario di più imbarcazioni dotate di regolare certificato di stazza ha diritto di esprimere un solo voto.

Il socio avente diritto al voto e che non può intervenire all’assemblea può delegare un altro socio ordinario, aggiunto o onorario.

8.1 – Delega

Ogni socio che partecipi alle assemblee di Classe può presentare non più di due deleghe di altri soci ordinari che dovessero essere assenti.

8.2 – Ammissibilità della delega

Nel caso in cui il numero delle deleghe sia superiore ad 1/3 + 1 dei presenti aventi diritto, le deleghe non saranno considerate ai fini della votazione.

Art. 9 – Organi dell’AssociazioneSono organi sociali:

  • L’Assemblea.
  • Il Presidente.
  • Il Segretario.
  • I Delegati di Zona.
  • Il Consiglio Direttivo.
Art. 10 – L’AssembleaL’Assemblea è costituita dai soci aventi diritto al voto ai quali spetta:

  • Deliberare ed approvare il bilancio preventivo e consuntivo presentato dal Consiglio Direttivo.
  • Deliberare ed approvare le norme per l’esecuzione dello statuto.
  • Approvare l’entità delle quote sociali proproste dal Consiglio Direttivo.
  • Eleggere il Presidente e il Segretario.
  • Modificare il presente Statuto.
  • Discutere le questioni che vengono proposte dai soci e dal Consiglio Direttivo nei casi e nei modi previsti dal presente Statuto.
  • Decidere in merito allo scioglimento dell’Associazione.

Tutti i problemi di competenza dell’Assemblea non possono essere discussi se non formalmente iscritti all’Ordine del Giorno dell’Assemblea, secondo quanto previsto dai seguenti articoli: 

Art. 10.1 – Riunioni dell’Assemblea

L’Assemblea si riunisce in sessioni ordinarie e straordinarie. L’Assemblea si riunisce in sessione ordinaria almeno una volta all’anno in uno dei giorni durante i quali si svolge il Campionato Nazionale.

Il giorno preciso viene comunicato con avviso spedito dalla Segreteria, a mezzo posta ordinaria o a mezzo posta elettronica o anche a mezzo di avviso sul sito web della Classe FJ, almeno 40 giorni prima dell’evento; tale avviso dovrà contenere, tra gli altri elementi, luogo, data ora e l’ordine del giorno.

Qualora l’ordine del giorno non venisse esaurito in una unica sessione, la sessione ordinaria potrà essere prorogata e l’Assemblea riconvocata per il giorno successivo. 

Art. 10.2 – Validità dell’Assemblea

L’Assemblea è valida in prima convocazione con l’intervento di almeno metà dei soci aventi diritto. Essa è valida  in seconda convocazione mezz’ora dopo, con l’intervento dei presenti aventi diritto, nel caso che la prima convocazione non abbia raggiunto il numero minimo legale.

Le decisioni saranno adottate con votazione palese per alzata di mano e a maggioranza semplice. Si farà ricorso a votazione segreta solo quando ciò sia richiesto dalla metà dei presenti aventi diritto al voto. 

Art. 10.3 – Modifiche allo Statuto

Per l’approvazione di modifiche al presente statuto si richiede la maggioranza dei 2/3 dei presenti aventi diritto al voto.

Ogni socio avente diritto al voto che desideri fare iscrivere un argomento all’ordine del giorno dell’assemblea, deve presentare una richiesta scritta alla Presidenza dell’Associazione almeno sessanta  giorni prima della data di riunione dell’Assemblea Ordinaria.

Art. 10.4 – Assemblea Straordinaria

L’Assemblea può riunirsi in sessione straordinaria su richiesta del Presidente, del Consiglio Direttivo o di almeno 1/3 dei soci iscritti aventi diritto al voto quando si pongono questioni di stretta pertinenza dell’Assemblea e da decidere in via di urgenza.

Per la convocazione e la validità delle riunioni dell’Assemblea in sessione straordinaria valgono le stesse norme e procedure stabilite per la sessione dell’assemblea in sessione ordinaria di cui all’art. 10.1.

Art. 11 – Consiglio DirettivoIl Consiglio Direttivo, che rimane in carica due anni, è costituito da:

  • Il Presidente.
  • Il Segretario.
  • I Delegati Zonali.

In caso di dimissioni del Presidente o del Segretario, la funzione del dimissionario verrà assunta, fino alla naturale decadenza del mandato, dalla figura non dimissionaria.

In caso di dimissioni del Presidente e del Segretario, il Presidente deve convocare, entro 30 giorni, l’Assemblea in sessione straordinaria per il rinnovo delle cariche.

La nomina dei Delegati Zonali e la loro eventuale successiva sostituzione vengono definite esclusivamente dai soci delle rispettive Zone e ufficializzate nella prima successiva riunione del Consiglio Direttivo.

Art. 11.1 – Eleggibilità del Presidente e del Segretario

Sono eleggibili tutti i soci ordinari iscritti alla F.I.V., di nazionalità italiana che godano dell’esercizio di tutti i diritti civili e politici, che siano in regola con la quota di associazione e che abbiano già compiuto il 18° anno di età.

All’elezione del Presidente, del Segretario di Classe  l’Assemblea procede con votazione resa in forma segreta mediante elencazione su scheda del nominativo del Presidente e del nominativo del Segretario di Classe.

Tuttavia, l’elezione del Presidente e del Segretario, quando ciò sia richiesto dalla metà più uno dei presenti aventi diritto al voto, potrà essere fatta, con votazione palese, per alzata di mano.

Verranno eletti i soci che, per ciascuna designazione, avranno riportato il maggior numero dei voti.

Art. 12 – Compiti e funzioniIl Presidentetiene contatti costanti con i Delegati delle varie Zone al fine di coordinare eventuali azioni comuni, contribuire a risolvere eventuali problemi locali che possono divenire di interesse nazionale.Presiede l’Assemblea e il Consiglio Direttivo e il suo voto è equiparato a quello degli altri componenti. Egli coordina, a nome dell’Associazione, tutte le azioni di promozione e di sviluppo e rappresenta l’Associazione verso l’esterno.Il Segretario presenzia alle riunioni del Consiglio Direttivo con le funzioni di segretario con diritto di un solo voto di delibera equiparato a quello degli altri componenti.

I compiti del Segretario sono:

  • La redazione dei verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo, la compilazione e la spedizione degli avvisi di convocazione delle Assemblee e dei relativi Ordini del Giorno.
  • L’intrattenimento dei rapporti con la F.I.V., con le Segreterie delle Associazioni FJ delle altre nazioni e con i vari circoli velici.
  • Controllare e sorvegliare che tutte le decisioni e delibere prese dall’Assemblea o dal Consiglio Direttivo vengano poste puntualmente in atto.
  • In qualità di Tesoriere, curerà la compilazione del bilancio consuntivo e di quello preventivo deliberato dal Consiglio Direttivo e nel quale dovranno figurare anche gli stanziamenti previsti per l’anno futuro da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea. Una volta approvato il bilancio preventivo da parte dell’Assemblea, egli veglierà affinché le spese restino nell’ambito stabilito. Il Segretario, in qualità di Tesoriere, sarà inoltre responsabile dell’ordinaria amministrazione dell’Associazione nonché degli eventuali acquisti.

Qualora le incombenze legate alla gestione amministrativa ed economica della Classe divenissero troppo onerose, il Segretario, sentito il Presidente, potrà affidare direttamente ad altro socio ordinario di sua fiducia l’incarico di Tesoriere.

Il Delegato Zonale rappresenta i soci della sua Zona e si fa portavoce, in seno al Consiglio Direttivo, delle proposte e delle esigenze emerse nella sua Zona; il Delegato Zonale, in seno allo stesso Consiglio Direttivo, ha diritto ad un unico voto al pari di tutti gli altri membri, indipendentemente dalla consistenza numerica dei soci della sua Zona.

Il Delegato trasmette alla Segreteria i risultati di tutte le regate zonali con le relative partecipazioni; tiene contatto costante col Presidente ed è responsabile dell’organizzazione delle regate zonali nonché della vita associativa della sua Zona.

Il Consiglio Direttivo, presieduto dal Presidente, si riunisce di norma almeno una volta l’anno, in modo periodico:

  • Per deliberare sulla definizione delle quote di iscrizione annuali da proporre all’Assemblea.
  • Per deliberare sull’entità dello stanziamento annuale e la destinazione dello stesso.
  • Per proporre regolamenti, interventi, azioni o programmi speciali.
  • Per coordinare il calendario delle regate della Classe a livello nazionale.
  • Per nominare, laddove ritenuto necessario, commissioni tecniche o sportive.

Per una più agevole e snella operatività del Consiglio Direttivo, il Presidente potrà sentire anche separatamente i vari Delegati Zonali o instaurare, via e-mail, un forum di consultazione sui vari argomenti da trattare, salvo poi, raccogliere (sempre via e-mail) conferma scritta delle deliberazioni assunte dal Consiglio Direttivo.

Art. 13 – IncompatibilitàLe cariche in seno al Consiglio Direttivo sono incompatibili quando sussistano condizioni:

  • Di esistenza di interessi finanziari o commerciali nella costruzione e/o nella vendita di imbarcazioni della Classe International FJ o di classi analoghe o concorrenti.
  • Di titolarità e/o di conduzione/gestione di attività associative a fini di lucro.
  • Con la concomitanza di incarichi direttivi in altre associazioni di Classe riconosciute o no dalla F.I.V.
Art. 14 – IncarichiIl Consiglio Direttivo ha la facoltà di incaricare i soci per lo svolgimento di attività specifiche e di nominare commissioni per analizzare particolari questioni o indicare soluzioni.I componenti di tali commissioni possono essere scelti anche tra persone estranee all’Associazione. Gli incarichi speciali dei soci cessano con il loro completamento e le attività delle commissioni cessano, in ogni caso, con l’esaurirsi del mandato del Consiglio Direttivo che le ha nominate.
Art. 15 – CandidatureI soci ordinari che si candidano alla carica di Presidente o di Segretario dovranno comunicare al Segretario uscente, con nota scritta (anche via e-mail), la propria candidatura, almeno 6° giorni prima della scadenza dei mandati; ciò affinché la Segreteria possa portare tali candidature a conoscenza dei soci almeno 40 giorni prima della votazione.

Art. 15.1 – Norma transitoria

In via del tutto eccezionale, al fine di facilitare al massimo l’applicazione del presente Statuto già in occasione della prima elezione da effettuarsi dalla Assemblea Ordinaria elettiva da tenersi in occasione del Campionato Italiano 2005, i soci ordinari che si candidano per la formazione del Comitato Direttivo potranno comunicare al Segretario, con nota scritta (consegnata anche per le vie brevi), la propria candidatura, anche ad avvenuto inizio della seduta dell’assemblea elettiva.

Art. 16 -  Organizzazione territorialeAl fine di assicurare all’associazione la massima prontezza ed agilità di funzionamento e, al tempo stesso, garantirle l’aderenza massima alle esigenze locali, il territorio nazionale viene suddiviso in Zone di diffusione.Per maggiore opportunità vengono adottate anche per l’associazione  “FJ Class Italia”  le Zona già stabilite dalla F.I.V.

I Delegati sono i rappresentanti di ogni singola organizzazione territoriale con i compiti e le attribuzioni già definiti nel precedente art. 12.

Art. 17 – Certificati di stazzaNessuna imbarcazione può prendere parte a regate ufficiali se il proprietario non è in possesso di un valido certificato di stazza e se lo stesso n on è iscrito alla Associazione di Classe “FJ Class Italia”.
Art. 18 – ReferendumPer problemi urgenti e per stimolare la più ampia attenzione e partecipazione degli associati all’organizzazione, allo sviluppo e alla affermazione della Classe, e per garantire la massima rispondenza delle decisioni agli interessi della Associazione, gli organi dell’assemblea potranno indire referendum tra tutti i membri dell’associazione aventi diritto al voto sia in sede zonale che nazionale. 
Art. 19 -  Scioglimento dell’AssociazioneL’Associazione, conseguentemente all’esaurimento dei motivi che ne giustificano l’esistenza o all’impossibilità di svolgere il suo scopo istituzionale, può essere sciolta.La decisione di scioglimento deve riportare il voto favorevole di almeno 2/3 dei soci aventi diritto al voto.

 

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