di Walter Mazzella
Uno degli scafi che meglio si prestano agli aggiornamenti per migliorare prestazioni e sicurezza Attrezzare uno scafo con doppiofondo di Walter Mazzella
Uno degli scafi più diffusi
Uno degli scafi che ancor oggi sono "sulla cresta dell'onda"
Utilizzato sia per la regata, sia come barca scuola, questo tipo di scafo permette a molti appassionati interventi di ammodernamento FJ
Molti scafi di questo tipo hanno ricevuto attenzioni dai loro armatori, e alcuni scafi, attrezzati con particolare perizia, godono oggi di ottima salute e permettono un soddisfacente utilizzo sia per la scuola che per la regata.
A completare il quadro delle possibilità di adeguamento e ammodernamento di FJ in vetroresina, pubblichiamo alcuni schemi di soluzioni che, crediamo, potranno essere certamente utili ai possessori di scafi Nautivela.
Come già per gli FJ a doppiofondo, anche per questi schemi, si tratta di semplici schizzi che, comunque, spero siano di immediata comprensione per tutti.
Come si vede, nello Schema n.1, oltre a riportare le indicazioni (in pianta) delle attrezzature occorrenti e delle loro rispettive posizioni, giusto per evitare perdite di tempo a sfogliare cataloghi, abbiamo riportato anche l'elenco delle attrezzature stesse, della loro funzione e, a lato, una breve tabella con i codici di riferimento di tre delle maggiori case produttrici (Harken, RWO e Viadana) e sulla loro funzione.
clicca per il dettaglio completo
Evidentemente, le attrezzature meno costose sono quelle della Viadana che, da quanto abbiamo potuto sperimentare sul primissimo prototipo Priamid, vanno piuttosto bene (non dobbiamo dimenticare che, in fondo, si tratta di un FJ e che, salvo che per la ghinda, non ci sono poi carichi così estremi)
Tutte ad esclusione del bozzello doppio ad incasso che, purtroppo, è troppo grande rispetto allo spazio presente sul coperchio della cassa di deriva.
clicca per ingrandire Schema 2
clicca per ingrandire Schema 3
Negli Schemi n. 2 e n. 3, abbiamo riportato i profili longitudinali dei due lati (destro e sinistro) della cassa di deriva e, anche in questo caso, il tipo e la posizione delle attrezzature.
Vediamo alcuni particolari
Clicca sulle immagini per ingrandire
Noi speriamo che sia tutto perfettamente chiaro ma, nel caso non lo fosse, chiedeci pure via e-mail tutti i chiarimenti del caso.
Buon lavoro
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